Una tipica area protetta della montagna appenninica, cime che raggiungono i duemila metri, estese faggete, ampi pianori carsici, ricchezze d'acque sorgive...
Monti Simbruini
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Una tipica area protetta della montagna appenninica, cime che raggiungono i duemila metri, estese faggete, ampi pianori carsici, ricchezze d'acque sorgive ("sub imbribus", sotto le pioggie), caratterizzata al suo interno da piccoli centri abitati (i sette comuni del Parco) ricchi di testimonianze storico-artistiche a volte millenarie. Il parco regionale dei monti Simbruini si estende per circa 30.000 ettari, compreso fra la valle dell'Aniene ad ovest - nord ovest, quella del Sacco a sud ovest e il confine abruzzese e est (monti Simbruini d'Abruzzo e monti Carseolani) ed i monti Ernici a sud est.
Partendo da Roma si prende l’autostrada Roma - Aquila (A24) fino a Castel Madama, in modo da evitare un pezzo trafficato di Tiburtina, si esce e si prende la strada SP33A ( Via Empolitana) fino all’incrocio con la SP47A in prossimità di Cerreto Laziale per poi proseguire sulla SP438 (incrocio in prossimità di Madonna della Pace) fino ad arrivare a Subiaco.
Prima di entrare a Subiaco per 4 o 5 km ci troveremo ad affrontare una strada stretta con la presenza di numerosi tombini al centro della corsia quindi fate attenzione e moderate la velocità.
Usciti da Subiaco procedete in direzione Fiuggi riprendete la SP411 fino ad Altopiani di Arcinazzo da dove prenderete la SP28 fino ad arrivare a Filettino da dove proseguite sulla SP30 a salire verso Sierra di Sant’Antonio(troverete una bella strada in molti tratti addirittura appena asfaltata che vi accompagnerà fino alla cima).
Prestate attenzione alla presenza di animali durante la salita, tenete sempre presente che è una strada di montagna. Arrivati in cima prendere la strada che scende verso Capistrello (SP63) e dirigetevi seguendo le indicazioni per Pescocanale e Canestro fino ad arrivare Civitella Roveto dove troverete lungo la strada, passato il Municipio, il ristorante il Cacciatore (fermatevi li a pranzo ne vale la pena).
Dopo un meritato riposo tornate indietro in direzione Avezzano e prendete la S579 e in direzione Tagliacozzo per confluire sulla Tiburtina. (Se volete evitare di tornare dalla Tiburtina e volete accelerare il ritorno a casa potete confluire sulla super strada ed nei pressi di Avezzano prendere l’autostrada Roma - Aquila in direzione Roma). Una volta presa la Tiburtina procedete con cautela per via della presenza di velox e della tipicità della strada che prevede molte intersezioni, seguendo la Tiburtina farete un felice ritorno nella capitale.(Vi ricordo che prima di entrare a Tivoli e nell’uscita da Tivoli stessa sono presenti due autovelox fissi).
Consiglio questo giro di farlo ad andatura tranquilla e godendosi il panorama, ne vale sicuramente la pena. Buon Viaggio.
Info Itinerario
| Lunghezza Totale |
263 km |
| Durata Totale |
3 h |
| Consumo Medio |
25 Euro |
| Autovelox
Fissi |
Tivoli sia in entrata che in uscita |
| Autovelox
Mobili |
sulla Tiburtina in molti tratti tra Tagliacozzo e Roma
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| Stazioni
Carburante |
Varie lungo il tragitto |
| Note |
In alcuni tratti conviene procedere con cautela vista la tipicità della strada di montagna. |